Falsi marchi Dop, i Rac intervengono in tre Regioni

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Image from askanews web site
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Roma, 28 set. (askanews) - Pubblicità e vendita su internet di prodotti che evocavano denominazioni protette di vino, liquori, formaggio e cioccolato. I carabinieri dei reparti tutela agroalimentare (Rac) nelle ultime settimane, sono intervenuti in tre Regioni italiane, Piemonte, Lazio e Sicilia, e hanno comminato sanzioni amministrative e diffide a carico di aziende agroalimentari che utilizzavano irregolarmente, nella pubblicizzazione su internet dei propri prodotti, evocazioni e riferimenti a denominazioni protette. Tra le condotte irregolari riscontrate, la mancanza di autorizzazione dei relativi Consorzi di Tutela, la difformità dei prodotti rispetto a quanto previsto dai disciplinari di produzione e la violazione delle norme sulle pratiche leali d'informazione.

In provincia di Alessandria e Cuneo i titolari di 5 aziende vitivinicole sono stati sanzionati amministrativamente per aver pubblicizzato, sui propri siti internet, vini di varie tipologie non a denominazione di origine e riconducibili a prodotti da tavola, che riportavano la menzione degli uvaggi e dei vitigni in violazione della normativa di specialità.

A Roma, il titolare di un caseificio, sul cui sito internet aziendale veniva pubblicizzata la produzione di caciocavallo "Silano" pur trovandosi fuori dalla zona di produzione del "Caciocavallo Silano DOP", è stato diffidato ad apportare le opportune modifiche volte ad eliminare ogni riferimento al marchio tutelato.

A Messina, il titolare di una distilleria è stato diffidato ad eliminare dal sito internet aziendale il riferimento all'utilizzo, per la produzione di vodka, delle varietà di grani antichi siciliani il cui approvvigionamento non è stato documentato.

A Siracusa, il titolare di un liquorificio è stato diffidato ad eliminare dal proprio sito internet nella pubblicità dei prodotti ogni riferimento alla denominazione "Arancia rossa di Sicilia IGP" per la mancanza di autorizzazione da parte del relativo Consorzio di Tutela.

A Ragusa, il titolare di una ditta dolciaria, regolarmente iscritto tra i produttori del "Cioccolato di Modica IGP", oltre ad essere sanzionato amministrativamente per la mancanza di un sistema idoneo a garantire la tracciabilità, è stato diffidato ad eliminare dal sito internet aziendale qualsiasi richiamo alla indicazione geografica in relazione ad alcuni prodotti risultati non conformi al relativo disciplinare di produzione, quali "Fondente, Extra Fondente, al Latte " e "Cioccolato Modicano".

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