Falso made in Italy, 66 denunciati e 35 società coinvolte

Red/rus

Roma, 21 set. (askanews) - I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Gorizia, all'esito d'indagini condotte tra il 2016 ed il 2019 nell'ambito di una vasta operazione di polizia giudiziaria denominata "Made in", finalizzata alla verifica dell'esatta indicazione di origine delle merci importate nel territorio nazionale attraverso i valichi di confine ubicati in Friuli Venezia Giulia, hanno scoperto l'illecita commercializzazione di 4.800.630 prodotti, del valore commerciale di oltre 16 milioni di euro, recanti, unitamente al tricolore italiano, false diciture quali ad esempio "Made in Italy" . Parte dei beni illecitamente commercializzati, quantificati in 348.034 prodotti e 217.463 kg di merci, sono stati sottoposti a sequestro probatorio. Sono stati pertanto denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia, per il reato di falsa indicazione di origine italiana, 66 soggetti, quasi tutti di nazionalità italiana, quali amministratori delle aziende importatrici dei prodotti su cui sono stati applicati all'estero segni e indicazioni tali da indurre in inganno i consumatori finali sull'origine della merce. Ed ancora, sono state segnalate all'Autorità Giudiziaria, per responsabilità degli enti conseguente alle violazioni penali degli amministratori, 35 società con sede in diverse province del territorio nazionale, tra Pordenone, Treviso, Venezia, Vicenza, Verona, Bergamo, Monza Brianza, Milano, Mantova, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Ascoli Piceno, Fermo, Cosenza. (segue)