Falso made in Italy, 66 denunciati e 35 società coinvolte -2-

Red/rus

Roma, 21 set. (askanews) - Diverse sono le categorie di prodotti sequestrate e commercializzate in frode: capi d'abbigliamento (biancheria intima, calzature, giubbotti, camicie, cappotti, grembiuli per la scuola), accessori (borse, sciarpe, ombrelli), articoli elettrici (prese, interruttori, placche, led, lampade), filati (gomitoli di cotone), articoli religiosi (crocifissi), prodotti alimentari (peperoncini), prodotti per animali (pettorine), per l'edilizia (bitumi, materiali idroisolanti), per la casa (bicchieri e piatti in plastica, taglieri in legno, spugne, componenti per mobili, lavelli, pellet, tronchetti in legno, carbonella), per l'agricoltura (fertilizzanti). Le indagini, basate su analisi di rischio desunte dal controllo del territorio, condotte mediante acquisizioni documentali e l'esecuzione di oltre cinquanta perquisizioni disposte dall'A.G. di Gorizia presso le sedi delle aziende importatrici, hanno permesso di individuare l'esistenza di un diffuso meccanismo di frode, consistente nell'importazione nel territorio nazionale di rilevanti quantitativi di prodotti, realizzati in Paesi dell'Est Europa, ma riportanti, unitamente al tricolore, false indicazioni di origine italiana. (segue)