Falso “made in Italy”: rubinetti sequestrati in ditta bresciana

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 30 mar. (askanews) - I funzionari dell'Agenzia delle dogane di Brescia hanno sottoposto a sequestro probatorio 642 rubinetti con falsa indicazione "made in Italy", che stavano per essere esportati in Georgia da una grande società del Bresciano operante nella produzione, montaggio, collaudo, confezionamento e commercializzazione di articoli di rubinetteria per usi civili. Lo ha riferito in una nota la stessa Agenzia, spiegando che "ad attirare l'attenzione dei funzionari è stata l'imponente attività di importazione di merce dalla Cina, che la società bresciana affianca alla propria attività produttiva in un'altra provincia italiana".

Il controllo è stato così esteso "anche oltre i confini territoriali di propria competenza", appurando che la merce non possedeva i presupposti del 'made in Italy', non avendo subìto la trasformazione sostanziale richiesta dalla normativa unionale, prevista nell'ipotesi in cui alla produzione di una merce contribuiscano uno o più Paesi".