Famiglia liberata in Afghanistan, l'uomo rifiuta aereo per Usa

A24/Pca

New York, 12 ott. (askanews) - La donna statunitense, il marito canadese e i loro tre figli liberati oggi dalle forze di sicurezza pachistane, dopo essere stati in ostaggio per quasi cinque anni, in Afghanistan, della Rete Haqqani, un gruppo vicino ai talebani, si trovano ancora in Pakistan. L'uomo, Joshua Boyle, si è rifiutato di salire a bordo dell'aereo militare che li avrebbe portati negli Stati Uniti. A riferirlo sono stati tre funzionari statunitensi alla Nbc.

Caitlan Coleman, 31 anni, e il marito Joshua Boyle, 33 anni, erano stati rapiti nel 2012 mentre viaggiavano nella provincia di Wardak, una roccaforte dei militanti, vicino a Kabul. All'epoca, Coleman era incinta; la coppia ha poi avuto altri due figli durante la prigionia.

Gli Stati Uniti avevano messo a disposizione della famiglia, nel frattempo portata nell'ambasciata statunitense in Pakistan, un C-130, ma l'uomo ha respinto l'offerta; non è chiaro per quale motivo abbia preso questa decisione.

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