Family Act, Bonetti: “Assegno universale per tutti i figli dal 2021”

Family Act Bonetti

Mentre il governo è alle prese con il caos prescrizione, il ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti ha annunciato nuovi tasselli del suo Family Act, tra cui la proposta di inserirvi un assegno universale per tutti i figli dalla nascita fino all’età adulta. Si tratterebbe di una cifra esentasse per ogni figlio il cui importo varierà in base al reddito. Un incentivo, a suo dire, a valorizzare ognuno di loro “in quanto cittadino di cui ci dobbiamo prendere cura“.

Family Act di Elena Bonetti

Ciò nasce dalla presa di coscienza del grande problema della denatalità descritta da “impressionanti dati Istat“. Impressionanti perché dicono che l’Italia avrà meno giovani e perché a suo dire denotano una mancanza di speranza personale e collettiva. Per questo la sua intenzione è quella di dare una svolta significativa tramite il Family Act, di cui alcune misure sono già presenti nella legge di bilancio 2020.

Tra le altre che la Bonetti vuole mettere in campo vi sono:

  • Il riconoscimento delle spese educative, vale a dire il rimborso o la defiscalizzazione delle spese per gli asili nido, per la baby sitter, per i corsi di musica, per gli sport, etc.
  • Il congedo parentale per i padri obbligatorio fino ad un mese.
  • Un sostegno economico post maternità per sostenere il lavoro femminile e fare in modo che non risulti poco conveniente rientrare nel mondo professionale.

Per quanto concerne le coperture, il ministro Bonetti ha assicurato che verranno trovate di concerto con le altre forze di maggioranza “perché penso che si debba investire in umanità e restituire speranza e fiducia“.