Family Act, Udc: provvedimento con troppi 'se' e tante promesse

Pol/Vlm

Roma, 11 giu. (askanews) - "Il Family Act un disegno di legge che ricalca vecchie proposte, contiene promesse a cui difficile credere avendo un Governo che si contraddice se stesso ad ogni pi sospinto. Appare come uno strumento con cui il Governo cerca di riconquistare consenso davanti a un Pil che in caduta libera. Si tratta di un provvedimento che vincolato a una serie di condizioni. Se queste si verificheranno, noi saremo disposti a sostenere le politiche attive per la famiglia, partendo per dal presupposto che ogni bambino, per noi, ha bisogno di un pap e di una mamma". Lo affermano in una nota congiunta i senatori dell'UDC, Paola Binetti, Antonio De Poli e Antonio Saccone che, commentando il Family Act all'esame del Consiglio dei ministri aggiungono: "Aspettiamo di leggere i testi definitivi prima di esprimere un giudizio pi puntuale. Per ora ci limitiamo a dire che il Governo, finora, ci ha abituato a una delusione dietro l'altra, con i DPCM che hanno totalmente scavalcato il Parlamento, con la mancanza di dialogo con l'opposizione nella gestione della fase 2. Ora il turno del Family Act. In ogni caso, se davvero le politiche per la natalit saranno concretamente attuate anche attraverso una rinnovata rete di servizi per l'infanzia; se davvero il lavoro femminile risulter compatibile con il lavoro di cura dei figli piccoli, dei genitori anziani e delle persone disabili; se davvero ci saranno politiche per la casa per le giovani coppie; se ogni famiglio sar considerato un investimento per l'intero sistema sociale e non solo un centro di costo per cui ogni famiglia perde il 20% del suo potere d'acquisto ogni volta che nasce un bambino; se si verificheranno queste 'condizioni', noi ci saremo. Siamo pronti a sostenere proposte concrete che vadano nella direzione giusta, come quella di assicurare congedi adeguati ai pap per prendersi cura dei figli, ogni volta che sia necessario. Un anno fa l'Udc aveva presentato un ddl con l'obiettivo di rispondere ai bisogni delle famiglie. Ci muoveremo coerentemente con le nostre posizioni e la nostra storia", concludono i parlamentari dell'Unione di centro.