Family Smile: donne e minori muoiono per protezione inefficiente

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 21 dic. (askanews) - "Il sacrificio di donne e minori che pagano l'inefficienza del sistema di protezione è inaccettabile". Lo ha detto Andrea Catizone, avvocata e presidente del Comitato Scientifico di Family Smile, l'associazione che si occupa della tutela dei diritti dei minori e delle persone, commenta la tragedia di Padova, dove un uomo ha ucciso i due figli di 13 e 15 anni.

"Il problema - spiega Catizone - non sta nel sistema legislativo che dopo la ratifica della Convenzione di Istanbul ha colmato molte delle lacune sulla violenza contro le donne. Il punto debole è nell'applicabilità delle norme, la presa in carico delle donne dopo le denunce perché mancano delle azioni concrete e concertate tra gli attori istituzionali preposti a questo".

"C'è bisogno di un sistema in cui le forze dell'ordine, gli assistenti sociali e i comuni stessi lavorino insieme per proteggere queste donne dopo il primo campanello d'allarme. La mamma dei due bambini uccisi aveva denunciato più volte l'uomo come violento eppure nessuna rete di protezione efficace è stata attivata per evitare la tragedia. Qui è la falla nel sistema: il meccanismo di aiuto alle donne che segnalano violenza si inceppa quando loro fanno emergere la violenza che avviene dentro le famiglie, ma alla denuncia non segue l'azione di un sistema coordinato ed efficace per proteggere loro e i propri figli"