Famoso rapper accoltellato durante una lite a Bergamo, le sue condizioni

Famoso rapper accoltellato durante una lite a Bergamo, le sue condizioni
Famoso rapper accoltellato durante una lite a Bergamo, le sue condizioni

Il rapper Simba La Rue, nome d'arte di Mohamed Lamine Saida, è stato accoltellato durante una lite a Treviolo (Bergamo). L'artista 20enne non sarebbe in pericolo di vita.

Come riferito dai carabinieri il cantante di origini tunisine, cresciuto tra Francia e Italia e residente a Lecco, stava accompagnando a casa la fidanzata. Dopo aver parcheggiato l'auto, è stato aggredito da un giovane armato di coltello. Nel tentativo di difendersi, ha riportato diverse ferite. Ora si trova ricoverato in ospedale.

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L'aggressione a Simba La Rue è avvenuta pochi giorni dopo quella a un altro rapper, Baby Touché, nella quale era coinvolto proprio il collega 20enne. Touché ha però chiarito la sua totale estraneità ai fatti, nonostante molti lo accusino di essersi "vendicato" dell'attacco subìto a sua volta.

"Io faccio musica, solo musica, tutto il resto lasciatelo lontano da me, che non voglio fare la guerra - ha dichiarato Baby Touché sui social - Nessuno di noi vuole una madre che piange".

A gennaio Touché avrebbe indirizzato un dissing a Simba La Rue, il quale aveva già provocato una rissa con lancio di bottiglie che aveva coinvolto gli amici dei due rapper. A carico di Simba La Rue c'è un Daspo dai locali di Milano per aver lanciato sassi nella discoteca Old Fashion.

Chi è Simba La Rue

Nel giro di pochi mesi Simba La Rue è diventato uno dei nomi più chiacchierati della scena rap italiana, passando in pochissimo tempo da scommessa a uno dei nomi emergenti con più numeri sulle piattaforme streaming.

Il rapper italo-tunisino, classe 2002, ha costruito una fan base solida, grazie ad una produzione costante ben definita dalla sua cifra stilistica. Crudo, esplicito, aggressivo, sempre in bilico tra ciò che giusto e ciò che non lo è: Simba La Rue non vuole essere un esempio, vuole solo raccontare la sua storia e trovare il suo riscatto con il rap. Racconti di cronaca vera, vissuta, in cui poche luci si alternano a molte ombre.

“CRIMI”, il suo ultimo disco, è un progetto scuro, cupo, che colpisce l’ascoltatore con la forza. Lalbum è caratterizzato da un sound in cui la drill è predominante, ma non è l’unica sfumatura presente.

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