Fao: in 2021 prospettive positive per produzione cereali mondiale

Red
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Roma, 8 apr. (askanews) - La FAO prevede che la produzione cerealicola mondiale nel 2021 aumenterà per il terzo anno consecutivo. Si prevede che la produzione globale di grano raggiungerà un nuovo massimo di 785 milioni di tonnellate nel 2021, in aumento dell'1,4% rispetto al 2020, guidata da un probabile forte rimbalzo in gran parte dell'Europa e dalle aspettative di un raccolto record in India.

Si prevedono anche produzioni superiori alla media per il mais, con un raccolto record previsto in Brasile e un massimo pluriennale in Sud Africa, secondo il Cereal Supply and Demand Brief della FAO, anch'esso pubblicato oggi.

Per l'attuale stagione di commercializzazione 2020/21, l'utilizzo globale di cereali è ora previsto a 2 777 milioni di tonnellate, il 2,4% in più rispetto all'anno precedente, guidato in gran parte da stime più elevate dell'uso di mangimi di grano e orzo in Cina, dove il settore dell'allevamento è in ripresa dalla peste suina africana.

Si prevede che le scorte mondiali di cereali alla fine del 2021 diminuiranno dell'1,7% dai livelli di apertura a 808 milioni di tonnellate. In combinazione con le previsioni di utilizzo, si prevede che il rapporto tra stock di cereali e consumo di cereali per il 2020/21 scenderà al minimo di sette anni del 28,4%.

La FAO ha anche aumentato le sue previsioni per il commercio mondiale di cereali durante il 2020/21 a 466 milioni di tonnellate, un aumento del 5,8% rispetto all'anno precedente, guidato da un commercio ancora più rapido di grani grossi legato a livelli senza precedenti di acquisti di mais da parte della Cina. Anche per il riso, si prevede che il commercio internazionale aumenterà del 6% su base annua.