"Fare tamponi di continuo è logorante. I vaccinati aumenteranno"

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Walter Ricciardi (Photo: DAVIDE GENNARI - ANSA)
Walter Ricciardi (Photo: DAVIDE GENNARI - ANSA)

Tra due giorni scatterà l’obbligo di green pass sul posto di lavoro. Ieri sono iniziate le proteste di alcuni lavoratori, come i portuali di Trieste, che minacciano di bloccare tutto. Il governo si è posto il problema di garantire i tamponi gratis per chi non si è immunizzato, ma non sembra essere questa la scelta definitiva dell’esecutivo.

Per ottenere la certificazione verde bisogna essere vaccinati, oppure fare un tampone ogni 48 ore. Ed è proprio su questo punto che interviene, sul Corriere della Sera, Walter Ricciardi. L’esperto, consigliere di Speranza, è convinto che chi ancora non si è vaccinato sceglierà di farlo pur di non sottoporsi a test continui. Si aspetta, dice, “una crescita lenta e continua”:

Le persone si renderanno conto che sottoporsi continuamente ai tamponi è logorante, anche fisicamente. Lo hanno constatato quest’estate gli stessi calciatori degli europei. Se si vuole lavorare, viaggiare, andare al teatro o al cinema la soluzione migliore è vaccinarsi. È una delle somministrazioni più sicure della storia della medicina e i fatti lo dimostrano. Chiunque non sia contrario per motivi ideologici finirà per capire

La situazione epidemiologica in Italia va migliorando, ma Ricciardi chiede che si faccia attenzione, perché la pandemia non è ancora alle spalle. E sulla possibilità che la certificazione verde sia utilizzata anche nel 2022 dice:

Lo decide il governo. Come medico posso dire che il contrasto alla pandemia richiede una grande persistenza delle strategie che si sono dimostrate efficaci. Non è il momento di abbassare la guardia o di parlare di situazione post-pandemica: non ci siamo ancora

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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