Farmaci: artrite reumatoide, rimborsabilità Aifa per trattamento AbbVie

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Farmaci: artrite reumatoide, rimborsabilità Aifa per trattamento AbbVie
Farmaci: artrite reumatoide, rimborsabilità Aifa per trattamento AbbVie

Roma, 18 dic. (Adnkronos Salute) – AbbVie, azienda biofarmaceutica globale basata sulla ricerca, ha annunciato che l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità in Italia di Rinvoq* (upadacitinib) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severo in pazienti adulti che hanno risposto in modo inadeguato o che sono risultati intolleranti a uno o più farmaci antireumatici modificanti la malattia. Si tratta di un inibitore selettivo e reversibile di Jak che può essere assunto una volta al giorno in monoterapia o in combinazione con metotressato (Mtx).

"La rimborsabilità in Italia di upadacitinib è un importante passo in avanti sia per i medici reumatologi che per i pazienti – sottolinea Roberto Gerli, presidente nazionale della Società italiana di reumatologia (Sir) – Si tratta di un farmaco somministrato per via orale, della categoria degli inibitori selettivi di Jak, con grandi risultati in termini di efficacia e sicurezza. Come è stato osservato nel corso di uno dei più vasti programmi di sperimentazione clinica di fase III sull'artrite reumatoide, upadacitinib ha dimostrato di migliorare in modo significativo i segni e i sintomi della malattia e di poter aiutare un maggior numero di pazienti a ottenere la remissione clinica o una bassa attività di malattia".

La Commissione europea aveva approvato Rinvoq a dicembre 2019 grazie ai dati del programma globale Select di fase III sull'artrite reumatoide, che ha valutato circa 4.400 pazienti con artrite reumatoide attiva da moderata a severa nel corso di cinque studi registrativi.

"In Europa quasi 3 milioni di persone convivono con l'artrite reumatoide, di cui circa 350mila in Italia. Una patologia che presenta un forte impatto perché provoca intensi dolori articolari e danni progressivi e irreversibili con conseguenze invalidanti – evidenzia Luigi Sinigaglia, past president della Società Italiana di Reumatologia (Sir) – Grazie a queste cure estremamente efficaci e a una strategia terapeutica ottimale, oggi è possibile ottenere una condizione di controllo dei principali sintomi e di tutte le manifestazioni di attività della patologia. L'obiettivo della remissione oggi è più reale e concreto, e la remissione quando è sostenuta nel tempo consente al paziente una vita normale dal punto di vista della sintomatologia clinica con un ritorno alla piena efficienza lavorativa e sociale".

"L'innovazione in reumatologia ha cambiato la vita di tanti pazienti – spiega Silvia Tonolo, presidente Associazione nazionale malati reumatici – Accogliamo con favore l'ottenimento della rimborsabilità di upadacitinib da parte di Aifa. Ora la remissione per i pazienti con artrite reumatoide è un obiettivo raggiungibile. Ci auguriamo che le diverse Regioni italiane consentano un rapido accesso a questo nuovo trattamento in grado di migliorare la vita delle persone affette da una patologia spesso invalidante, capace di incidere sul paziente anche dal punto di vista psicologico".