Farmaci, da diabete a ipertensione: uso più alto in aree disagiate

·1 minuto per la lettura

In Italia "è stato chiaramente evidenziato che l'uso dei farmaci è più alto nelle aree più disagiate, quasi a mostrare un indicatore di patologia o di richiesta sanitaria" associato a queste condizioni di disagio, "in particolare nel Sud Italia". A evidenziarlo è stato il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa, Nicola Magrini, illustrando il tema affrontato da un nuovo report presentato oggi a Roma dagli esperti dell'ente regolatorio tricolore, l''Atlante delle disuguaglianze sociali nell'uso dei farmaci per la cura delle principali malattie croniche'.

In Italia, sul fronte delle malattie croniche "il consumo dei farmaci è più elevato tra i soggetti residenti nelle aree più svantaggiate, probabilmente a causa del peggior stato di salute (che potrebbe essere associato a uno stile di vita non corretto)", ha analizzato il Dg nella prefazione del rapporto. Succede per esempio per il diabete, o per l'ipertensione.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli