Farnesina, riunione consolare negli Emirati Arabi Uniti

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Roma, 23 gen. (askanews) - Impulso alla digitalizzazione dei servizi consolari, condivisione delle buone prassi, rinnovata attenzione alla cura dei rapporti con l'utenza (customer care) e un focus speciale sui visti: questi i temi trattati alla Riunione dei Consoli che si è svolta negli Emirati Arabi Uniti (Dubai e Abu Dhabi).

Nel 2019, la rete Farnesina ha rilasciato più di 894mila visti per l'Italia, con oltre 112 milioni di euro versati al bilancio dello Stato. "Assistenza consolare, visti e servizi digitali: su questi e altri temi ci confrontiamo insieme, per una Farnesina sempre più vicina a cittadini e imprese", ha detto il Direttore Generale per gli Italiani all'Estero, Luigi Maria Vignali, rivolgendosi ai 28 Consoli riuniti. Presenti negli Emirati anche il Capo Servizio Stampa del Ministero, Giovanni Pugliese, e il Direttore Centrale per l'internazionalizzazione del Sistema Paese, Liborio Stellino.

Gli Italiani residenti all'estero, censiti negli schedari consolari della rete Farnesina, sono ormai oltre sei milioni: una popolazione superiore a quella del Lazio e della Campania cui è necessario offrire una grande varietà di servizi. Per questo le riunioni consolari sono ormai frequenti, e tutte con uno specifico focus tematico.

A Vienna il 19 e 20 settembre 2019, i rappresentanti degli oltre cinquanta Uffici consolari europei hanno assistito alla presentazione della nuova Carta di Identità elettronica (CIE) la cui emissione per i connazionali residenti in Europa è stata avviata in modalità sperimentale. Il successivo appuntamento è stato a Montreal il 3 e 4 ottobre, dove si sono incontrati i titolari degli uffici consolari del Nord America e dell'Australia. La riunione dei trentatré Consoli dell'America Latina si è tenuta ad Asunciòn il 27 e 28 novembre: in quest'area risiedono le più grandi comunità italiane extra-europee.