Farrugia: Malta non diventerà hub per gli arrivi dei migranti

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Roma, 22 set. (askanews) - Alla vigilia del summit a quattro sull'immigrazione al La Valletta il ministro dell'Interno di Malta Michael Farrugia, in un'intervista al Times of Malta sottolinea la mancanza di solidarietà in Europa sul fronte dell'immigrazione anche se spera che gli altri stati europei smettano di chiudere gli occhi di fronte al problema, intanto avverte: Malta non diventerà un hub per elaborare e smistare gli arrivi dei migranti nel Mediterraneo.

Il ministro nell'intervista da un lato ha prima difeso la stretta sui migranti irregolari a La Valletta, sottolineando che si trattava di persone, senza lavoro o impiegate in nero, che vivevano in situazioni squallide nelle baraccopoli, che quindi non avevano il diritto di restare; dall'altro non è parso molto ottimista in vista del vertice con i colleghi di Italia, Francia e Germania.

La pressione migratoria attuale su Malta è "molto più elevata": il paese ha accolto più migranti rispetto agli anni precedenti e Malta ha dovuto fare i conti con un governo italiano che ha preso una "linea dura". L'aumento dei migranti - ha sottolineato Farrugia - è legato anche alla presenza "non regolamentata" delle navi delle Ong che sono subentrate nel vuoto lasciato nel Mediterraneo da quando la Ue ha fermato l'operazione Sofia e hanno cambiato le regole del gioco. (Segue)