Fase 2, Grimaldi (Luv): Cirio promette ma non mantiene

Prs

Torino, 4 giu. (askanews) - "Il Presidente Cirio si fatto bello promettendo misure per gli indigenti e ulteriori risorse agli snodi della rete di solidariet, ha lanciato un appello, stato con me in visita ai magazzini di raccolta dei beni alimentari, ha dichiarato che i 250milaeuro del 'Riparti Piemonte' sarebbero stati solo un anticipo. E ora? Finita la vetrina, gabbato l'indigente". E' il duro attacco di Marco Grimaldi, Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, dopo la bocciatura in Consiglio regionale del suo ordine del giorno sul sostegno regionale per cibo, casa e beni di prima necessit.

La misura chiedeva l'impegno della Giunta a sostenere economicamente le famiglie in difficolt attraverso una misura di finanziamento diretta e urgente di 'Elicopter Money' utilizzando i fondi di riserva di Finpiemonte; a destinare parte delle risorse donate dai privati alle associazioni e agli enti che formano la rete solidale; a finanziare ulteriormente e urgentemente il "Fondo salva sfratti" e il "Fondo salva mutui" e predisporre una misura straordinaria di sostegno all'affitto; ad attivare un numero unico che fornisse ai cittadini tutte le informazioni e l'elenco delle associazioni divise per zona.

"Oggi - ha stigmatizzato Grimaldi - dopo un'assenza totale di discussione nelle ultime due sedute di Consiglio, alla richiesta di correggere le mancanze del 'Riparti Piemonte' ci viene risposto per interposta persona, con una lettera dell'Assessora Caucino letta da Marrone, in cui ci si limita a dire: 'spiace, ma bisogna attendere il Governo', 'spiace, ma non ci sono le risorse'. Le risorse si trovano, esattamente come abbiamo suggerito negli emendamenti bocciati e nell'odg, soprattutto dopo che in conferenza stampa e in pubblico si sono promessi interventi di fronte a chi si occupa di indigenti tutti i giorni: dalla Caritas al Banco del mutuo soccorso, dall'Arci alle Case del quartiere, soggetti, associazioni, circoli e volontari che meriterebbero pi seriet e pi rispetto".

"La stessa Sindaca Appendino, nella sua audizione in Commissione ha chiesto al primo punto nuove risorse per chi pi in difficolt", ha ricordato Grimaldi, consapevole che nella crisi "hanno pagato pi degli altri i lavoratori intermittenti, i precari, chi svolgeva lavori in nero, chi inoccupato. Tante misure non sono arrivate ai pi poveri, eppure nei grandi Comuni si sono attivate reti di solidariet e sono arrivate donazioni private".

"Se la Giunta non trova nel Bilancio regionale i soldi promessi, come si fatto per le mascherine si possono vincolare le risorse donate dai privati per almeno un milione agli indigenti. Le reti di prossimit non possono reggere senza il nostro supporto", ha concluso Grimaldi.