Fase 3, Coldiretti: crack ristoranti costa 3 mld in cibi e vino

Red/Cro/Bla
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Roma, 19 lug. (askanews) - Il crollo delle attivit di bar, trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi ha un effetto negativo a valanga sull'agroalimentare nazionale, con una perdita di fatturato di almeno 3 miliardi per i mancati acquisti in cibi e bevande sole nell'estate 2020. E' quanto emerge da una stima della Coldiretti nel sottolineare che i consumi extradomestici per pranzi e cene fuori casa sono previsti in calo del 40% durante i mesi di luglio, agosto e settembre per l'emergenza Coronavirus. Una drastica riduzione dell'attivit che - sottolinea la Coldiretti - si trasferisce sulla mancata vendita di molti prodotti agroalimentari, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualit che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione - precisa la Coldiretti - rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato. (Segue)