Fase 3, Fassina: su sostegno a famiglie Confindustria miope

Pol/Bac

Roma, 6 giu. (askanews) - "In una fase dove la domanda collassata, cosi come i redditi di una parte delle famiglie, va bene abbassare le tasse e dare crediti d'imposta alle imprese, ma se le imprese non hanno qualcuno a cui vendere, queste politiche sono inutili. Siamo di fronte ad una tipica situazione keynesiana che trova un ostacolo ideologico: una classe imprenditoriale miope e un'opinione pubblica formata da decenni di martellamento liberista". E' quanto sostiene Stefano Fassina, deputato di Leu, in un'intervista a La Discussione.

"Il presidente di Confindustria, ad esempio, si lamenta degli interventi a pioggia per quanto riguarda le famiglie, mentre non rileva alcun problema per la cancellazione a tutte le imprese del saldo 2019 e dell'acconto IRAP 2020. In una fase dove ci si riempie la bocca di unit nazionale e uguaglianza, gli interessi pi forti continuano a fare la parte del leone e a dominare l'agenda, mentre avremmo bisogno di una radicale correzione di rotta. Non solo le conseguenze economiche e sociali del virus aggravano le disuguaglianze ma anche gli interventi di politica economica minano la situazione", sottolinea Fassina.