Fase 3, Fontana: trasporti, orari lavoro e scuola temi strategici

Mda

Milano, 24 giu. (askanews) - Scuola, Trasporti, scuola e nuove scansioni degli orari lavorativi che permettano ai cittadini e alle famiglie di 'muoversi' in sicurezza. Questi i tre temi su cui si concentrato l'intervento del presidente Attilio Fontana agli Stati Generali del Patto per lo Sviluppo convocati a Palazzo Lombardia ai quali hanno preso parte associazioni di categoria, delle imprese, sindacati e rappresentanti delle forze economiche.

"Superata la fase pi drammatica - ha detto il presidente Fontana - oggi siamo pronti a ripartire: il compito che ci attende oggi quindi quello di progettare e costruire la rinascita. L'ambizione che ci muove dunque iniziare a guardare alla Lombardia del 2050".

Per quanto concerne la ripresa economica, Fontana ha ricordato la necessit di "mettere in campo investimenti adeguati per favorire una nuova fase di sviluppo sulla scia di quanto iniziato ed attuato con la LR 9/2020 'Interventi per la ripresa economica' (3 miliardi per gli investimenti, dei quali 400 milioni gi a disposizione di Comuni e Province)". In questo quadro assumono importanza strategica sia il Trasporto Pubblico Locale che una nuova distribuzione degli orari di lavoro. "La Lombardia ha bisogno di avere regole chiare e semplici. Le famiglie - ha rimarcato - devono capire quali saranno le modalit per organizzare la propria vita. ora che il Governo parli con una voce definita e dia indicazioni concrete e certe alle istituzioni e ai cittadini".

"Ho gi chiesto al Governo - ha spiegato Fontana - che necessario un intervento nazionale per scaglionare gli orari di lavoro e di vita delle citt se non vogliamo creare una situazione ingovernabile. Ad oggi non ho avuto risposte". "Sulla scuola - ha sottolineato - bisognerebbe aprire un discorso strategico perch anche questo un ambito in cui il Governo nazionale ci sta lasciando molto perplessi: non in grado di dare linee di condotta precise, non fa sentire in modo autorevole la sua voce e gli ultimi provvedimenti hanno cercato di rovesciare responsabilit sulle scuole, sulle Regioni, senza che noi se ne abbiano le competenze e le risorse".

Durante gli Stati Generali convocati a Palazzo Lombardia emerso che Regione Lombardia ha previsto circa 320 milioni di euro di minori entrate in parte corrente. "Le Regioni non possono fare indebitamento sulla parte corrente. Se non ci sar una compensazione da parte dello Stato - ha chiarito il presidente Fontana - non saremo in grado di rispettare gli impegni presi col bilancio: politiche sociali, politiche per la formazione e l'istruzione, politiche per il lavoro, politiche per la cultura".

"Autonomia, semplificazione, digitalizzazione - ha detto ancora Fontana - rappresentano i pilastri trasversali a tutte le politiche da mettere in campo. Condizione essenziale perci l'Autonomia: la Lombardia ha gestito l'emergenza con responsabilit e ora deve essere lasciata libera di rialzarsi e ricominciare a correre, per competere a livello nazionale e nel mondo". Su Semplificazione e digitalizzazione il governatore ha dichiarato che spinge per un cambio di passo "anche osando qualcosa di dirompente, che vada oltre gli schemi consueti".