Fase 3, Gallera: in Lombardia Rsa possono riaprire in... -2-

Red-Asa

Milano, 9 giu. (askanews) - Per gli ospiti/pazienti candidati al rientro verso un'unit d'offerta sociosanitaria residenziale riconducibile a collettivit chiusa (esempio: Rsa, Rsd, ecc.), proveniente da altra struttura (generalmente dopo ricovero presso ospedale per acuti), se ospite/paziente Covid-19 guarito totalmente possibile il suo rientro; se ospite/paziente Covid-19 guarito clinicamente in attesa di negativizzazione, si avviano percorsi di presa in carico specifici verso strutture di ricovero a carattere sanitario appositamente individuate; In tal caso le prescrizioni ricalcano i punti sora indicati.

Screening sierologici e tamponi sono previsti anche per gli ospiti delle strutture residenziali che si avvalgono periodicamente di prestazioni ambulatoriali all'esterno dell'unit d'offerta di provenienza. Il provvedimento disciplina anche percorsi di formazione specifica per gli operatori, screening e controlli accurati delle loro condizioni di salute con il divieto di accesso alla struttura in caso di sintomatologia riferibile al Covid. Lo stesso vale per i fornitori di servizi o di prestazioni. Lo stesso provvedimento disciplina anche la ripresa delle prestazioni dei Servizi dell'Area della Salute Mentale (Psichiatria, Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza), della Disabilit e delle Dipendenze.

"La Fase 2 non potr pi essere considerata una parentesi di difficolt erogativa, legata a cause di forza maggiore - ha proseguito Gallera - ma diventer, almeno per un certo periodo, la normale modalit con cui potranno ottenere cure ed assistenza per la loro patologia. Dal punto di vista dell'organizzazione dei Servizi pertanto necessario uscire da una dimensione logica connessa a misure provvisorie di emergenza, per entrare in quella di una, sebbene temporanea, stabilit di funzionamento per operare in sicurezza nel tempo".