Fase 3: giudice Roia primo donatore di plasma al Sacco di Milano

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Milano, 5 giu. (askanews) - E' il giudice Fabio Roia, presidente della sezione autonoma misure di prevenzione del Tribunale di Milano noto per essere stato il primo magistrato milanese a risultare postivo al Coronavirus, il donatore numero uno di plasma iperimmune destinato alla cura dei pazienti Covid ricoverati all'ospedale Sacco di Milano. Nel polo ospedaliero milanese, uno dei centri in prima linea nella lotta contro il Coronavirus, le prime donazione di plasma sono partite oggi e proseguiranno nei prossimi giorni. "Il giudice Roia il primo dei nostri donatori ma c' una lista di persone pronte a donare il proprio plasma, puntiamo a effettuare da 4 a 10 prelievi a settimana", spiega Augusto Federici, direttore dell'Unit Operativa Centrale di Ematologia e Medicina Trasfusionale dell'ospedale milanese dove il giudice Roia venne ricoverato per oltre tre settimane dopo essere stato contagiato dal Covid. "Tutti i pazienti guariti - aggiunge il medico - hanno sviluppato anticorpi specifici e perci sono potenziali donatori di plasma per i malati".

La terapia del plasma, effettuata al Sacco e in altre strutture ospedaliere lombarde sulla base dei protocolli del Centro Nazionale delle Donazioni di Sangue e della Regione Lombardia, prevede il prelievo di tre dosi di plasma a ciascun donatore. Il plasma donato da una persona pu essere utilizzato per la cura di tre malati oppure per tre infusioni da effettuare su un singolo paziente Covid ma in condizioni particolarmente gravi. Ciascun donatore pu essere sottoposto a prelievo ogni 15 giorni e il plasma pu anche essere congelato e utilizzato in seguito anche per isolare anticorpi e immunoglobine.