Fase 3, gruppo di esperti accompagna in visita virtuale... -2-

Psc

Napoli, 19 giu. (askanews) - Il Laboratorio di Ricerche Applicate nasce nel 1994, da un lato con l'obiettivo di approfondire la conoscenza degli aspetti naturalistici del territorio vesuviano e dell'uso delle risorse naturali nel 79 d.C.. Il Laboratorio , allo scopo, dotato di due camere climatizzate che custodiscono 3500 reperti antropologici, botanici, mineralogici, paleontologici, petrologici e zoologici, tessuti e legni archeologici. Si occupa del loro studio, del monitoraggio e della conservazione in specifiche condizioni microclimatiche. Dall'altro, affronta e studia tutti i problemi inerenti la conservazione, ai fini della tutela e la valorizzazione del sito. I dati provengono dalle ricerche diagnostiche condotti dalle Universit nell'ambito di Convenzioni specifiche e/o previste nei progetti di restauro. Il Laboratorio intrattiene rapporti di convenzione con 20 Istituti di ricerca e Dipartimenti italiani e stranieri che supportano le attivit di ricerca e di conservazione in situ. E' dotato, inoltre, di strumenti tecnologicamente avanzati e ad elevata portabilit per le attivit diagnostiche in situ. La sua azione, volta alla tutela del patrimonio archeologico, supporta gli interventi conservativi, di prevenzione e manutenzione sui manufatti e le strutture antiche. Le Giornate dell'archeologia, in programma nei luoghi di cultura statali e non, promosse dal Mibact, nascono su iniziativa dell'Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva (Inra - lnstitut national de recherches archologiques prventives), che ha coinvolto tutti i Paesi europei, come occasione per promuovere il patrimonio e far conoscere il lavoro dell'archeologo, attraverso conferenze, spettacoli, laboratori didattici e visite guidate a cantieri di scavo.