Fase 3, Italia nostra: le spiagge libere non si toccano

Red/Nav

Roma, 7 giu. (askanews) - Italia Nostra prende in parola le Associazione regionali dei balneatori d'Abruzzo che sulla stampa hanno affermato che "le spiagge libere restano inalterate e non ci sar alcun ticket per accedervi, anzi che collaboreranno a tenerle pulite e ad evitare sovraffollamenti". L'associazione ambientalista sul punto sottolinea: "Questo principio del tutto irrinunciabile per chi, come noi, ha a cuore il bene comune e da anni si batte per la tutela della splendida costa che da Martinsicuro si sviluppa fino a Vasto, attraversando paesaggi di incomparabile bellezza".

Per questo - si aggiunge - "Italia Nostra si batter, insieme alle altre Associazioni ambientaliste in tutte le sedi istituzionali ed anche legali per affermare la propria contrariet alla estensione delle attuali concessioni alle spiagge libere, anche in via temporanea, poich sarebbe un danno alla comunit dal momento che le spiagge libere sono molto esigue rispetto alle concessioni private; mentre non hanno nulla in contrario anche ad una forte riduzione dei canoni concessori, relativamente alla stagione balneare 2020, in rapporto alle perdite di capienza, causate dal distanziamento cui attenersi per la tutela della salute pubblica".

"Italia Nostra, di fronte alla situazione venutasi a creare in seguito alla pandemia causata dal Covid-19 chiede alla Regione Abruzzo di voler coordinare un incontro con i Sindaci della costa ed i rappresentanti dei balneatori, in presenza delle Associazioni ambientaliste, quali portatori d'interessi diffusi dei cittadini per confrontarsi e redigere un regolamento per un accesso sicuro alle spiagge libere, tenendo presenti le diverse caratteristiche delle stesse con una diversa capienza della presenza umana e nel rispetto delle norme".