Fase 3: in Lombardia imprese attive -0,6%, crollano nuove iscrizioni (2)

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Fase 3: in Lombardia imprese attive -0,6%, crollano nuove iscrizioni (2)
Fase 3: in Lombardia imprese attive -0,6%, crollano nuove iscrizioni (2)

(Adnkronos) – "È molto evidente il deterioramento della situazione imprenditoriale in Lombardia per il maggiore e più prolungato impatto della crisi nella regione rispetto alla situazione nazionale, dove la variazione delle imprese attive è tutto sommato contenuta e si ferma al -0,2%", fa notare Unioncamere. Il peggioramento della natimortalità imprenditoriale riguarda in particolare le società di capitali, la componente più dinamica del tessuto imprenditoriale regionale che negli ultimi anni ha registrato una forte espansione.

Gli effetti delle misure di contenimento si fanno sentire soprattutto nelle attività di alloggio e ristorazione, che registrano una variazione negativa del numero di imprese attive pari al -1%, interrompendo una fase espansiva durata molti anni, mentre gli altri servizi conservano una variazione positiva (+1,2%), ma in netto ridimensionamento rispetto a quanto registrato nel trimestre precedente (+1,6%) e alla fine del 2019 (+1,9%).

Anche l’industria mostra un peggioramento della dinamica di demografia imprenditoriale, con una flessione che torna a superare i 2 punti percentuali (-2,1%), come non succedeva dal 2013. Meno evidenti sembrano invece gli effetti su commercio (-2,2%) e agricoltura (-2,1%), che registrano variazioni negative in linea con gli ultimi trimestri, e per le costruzioni (-0,6%), che archiviano la flessione più ridotta da molti anni a questa parte. L’emergenza sanitaria non si riflette ancora nell’andamento delle imprese artigiane lombarde per i dati del primo semestre. Il numero di posizioni attive continua a diminuire (-1,1% su base annua), ma la variazione risulta allineata a quelle registrate nel corso del 2019.