Fase 3, M5s: questione demografica centrale per il rilancio del Paese

Pol/Vlm

Roma, 30 giu. (askanews) - "Come ben noto siamo in pieno inverno demografico: in termini di fecondit abbiamo raggiunto il minimo storico nel 1995 con 1,19 figli in media per donna e oggigiorno non siamo riusciti ancora a prendere le giuste distanze in positivo da quel modestissimo valore. L'emergenza Covid, poi, avr indubbiamente un ulteriore effetto di scoraggiamento nei confronti delle donne le quali, oggi ancora pi di ieri, vivono un'incertezza, soprattutto lavorativa, che non permettere loro di fare importanti progetti di vita. La debole demografia dell'Italia e di molti altri paesi richiede la costruzione di politiche complesse da disegnare e da realizzare, specie in un periodo storico nel quale tutto sembra incerto". Cos in una nota Francesca Galizia, deputata del MoVimento 5 Stelle e capogruppo in commissione Politiche Ue, a margine dell'audizione con il presidente dell'Istat Gian Carlo Blangiardo.

"Ma qualcosa va fatto e anche presto se non vogliamo ritrovarci senza pi nascite e, dunque, senza pi nuove generazioni. Per questo ho chiesto al presidente Blangiardo come si possa contrastare una pericolosa e negativa crisi demografica e quanto possa essere importante e determinante operare con interventi a sostegno della natalit e a favore di lavoratori e famiglie. Sono d'accordo con lui nell'importanza di sostenere il ceto medio: servono, soprattutto in una fase di emergenza post Covid, servizi, forme di welfare e misure sociali di sostegno per contrastare la precariet e nuove sacche di povert. In tal senso indispensabile ripensare una politica demografica che possa rilanciare il Paese", conclude.