Fase 3, Mul: Conte provoca pazienza italiani con libro dei sogni

Pol/Bac

Roma, 6 giu. (askanews) - "Sembra studiata a tavolino la tempistica con cui Conte annuncia sempre un attimo prima di avere un programma e un attimo dopo il necessario per poter organizzare eventi o 'cose' che risolleveranno l'economia italiana. Lo ha fatto con i decreti al buio, sbandierati a reti unificate prima ancora di avere un testo. Lo ha rifatto con i battaglioni di task force e i 100 progetti di Colao che ancora aspettiamo. Lo ha rifatto e rifatto ancora con l'ennesima boutade degli Stati Generali per definire un 'Piano per la rinascita' dopo tre mesi che non sono riusciti a mettere insieme sostegni alle imprese e cassa integrazione minima. C' improvvisazione, approssimazione, inconcludenza". Lo afferma, in una nota, Giorgio Mul, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato.

"Un'idea superata dalla storia lanciata quasi per caso - aggiunge - con una scadenza temporale di tre giorni con cui (ha ragione Franceschini in questo) al massimo si ordina il catering. Ridicoli ma anche spavaldi nel continuare a provocare la pazienza degli italiani richiamando ancora al libro dei sogni dove tutto lo scibile umano viene compreso: dalla sburocratizzazione allo sblocca cantieri, dalla giustizia al fisco passando per la digitalizzazione. Nel mentre il Paese reale bloccato in senso letterale: Alitalia ingessata dalla solita lotta per le poltrone, non si viaggia in autostrada con la Liguria paralizzata, non si produce e non si fattura. Ma per fortuna c' il bonus biciclette e monopattini per rilanciare l'economia, perfetto per andare a Villa Pamphili... a prendere una boccata d'aria", conclude.