Fase 3, piano Colao: per turismo piano strategico quinquennale

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Roma, 8 giu. (askanews) - Il turismo vale direttamente il 6% del Pil italiano, il 13% in via indiretta, e per un settore cos importante occorre sviluppare un Piano Strategico del Turismo. E' quanto si legge nel report della task force guidata da Vittorio Colao, nella sezione dedicata a turismo, arte e cultura.

Il piano dovrebbe avere respiro almeno quinquennale, da aggiornarsi ogni due anni, in modo che sia un "irrinunciabile strumento operativo per tutti gli attori della filiera".

Il piano dovrebbe essere sviluppato "individuando le azioni chiave per sviluppare l'offerta turistica in Italia, in particolare puntando sui segmenti con pi alto potere di spesa, al fine di differenziarsi rispetto ai competitor che puntano sui segmenti medio-bassi; indirizzando le opportunit di miglioramento presenti in ciascuna delle leve chiave per una politica del Turismo (mercati target, sistema ricettivo, trasporti, canali di vendita, etc.); nominando un team dedicato al monitoraggio dell'implementazione del Piano Strategico, dipendente direttamente dal presidio; integrando il contributo dell'unit di data analytics e generazione di insights del presidio".

Occorrer poi anche "avviare un'attivit di Public Relations & Reputation strutturata, che curi la gestione dell'immagine dell'Italia, promuovendo una strategia di comunicazione proattiva: definendo obiettivi chiari per il posizionamento d'immagine e identificando indicatori chiave di monitoraggio (ad es. social media sentiment, copertura mediatica); reagendo prontamente in caso di situazioni di crisi (es. emergenza rifiuti, crisi dei migranti), con focus particolare sui media internazionali dei principali Paesi target; sviluppando proattivamente contenuti promozionali che valorizzino l'offerta del Turismo in Italia; rafforzando il coordinamento del presidio governativo con i canali delle strutture periferiche coinvolte nel settore (ad es. rete diplomatico-consolare in capo al Ministero degli Esteri); facendo leva sul contributo dell'unit di data analytics del presidio centrale nello sviluppo delle campagne di comunicazione".