Fase 3: Piccinetti (Fiera Roma), 'senza data per riaprire sistema fieristico muore'

Fase 3: Piccinetti (Fiera Roma), 'senza data per riaprire sistema fieristico muore'

Roma, 9 giu. (Adnkronos) – "Le fiere sono le grandi escluse da ogni decreto e provvedimento. Possiamo giocare un ruolo molto strategico per la ripartenza del Sistema Paese e dell'export ma il governo continua a dimenticarsi di un settore che fa grande l’Italia nel mondo". Ad affermarlo in un’intervista a 'Financialounge.com' è Pietro Piccinetti, direttore generale e amministratore unico della Fiera di Roma. "Pena la nostra stessa sopravvivenza, deve essere fissata al più presto una data certa di riapertura anche per noi e previsto lo stanziamento di sussidi concreti. Diversamente significherebbe lasciare che il Covid uccida anche il sistema fieristico italiano", sottolinea. Una presa di posizione che arriva all’indomani del Patto per l’Export voluto dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio che ieri ha riunito alla Farnesina le principali società attive nell’internazionalizzazione.

"Il settore fieristico è un motore importante dell’economia italiana, produce un giro d’affari di oltre 60 miliardi di euro, genera più del 50% dell’export nazionale e crea un indotto lavorativo ed economico imponente", ricorda Piccineti.

"Pensiamo al congressuale. Ogni anno nel nostro Paese vengono organizzati quasi un 1 milione di piccoli e grandi eventi, che occupano il 40% delle stanze degli alberghi, garantendone la sopravvivenza. Tutto questo ora è fermo", aggiunge. "Se non sta a noi dire quando riaprire, sul come però siamo preparatissimi – ha concluso il numero uno di Fiera di Roma – Abbiamo stilato dei meticolosi protocolli con regole, precauzioni e misure di sicurezza per la ripartenza di congressi, manifestazioni fieristiche e concorsi. Da parte nostra siamo pronti a ricominciare con i grandi eventi anche subito, senza pericolo di contagio".