Fase 3, 'rammarico' in Ue per mancato distanziamento in aereo

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La decisione di non includere nelle linee guida Ue per la riapertura dal lockdown la raccomandazione di lasciare sedili vuoti tra un passeggero e l'altro sugli aeroplani non è passata senza qualche malumore nel collegio dei commissari europei. Nella riunione del 13 maggio, durante la discussione tra i membri della Commissione von der Leyen, secondo il verbale consultato dall'Adnkronos, è emerso il "rammarico che le linee guida sulla ripresa delle attività nel settore dell'aviazione civile non contengano alcuna raccomandazione per il distanziamento fisico negli aeroplani, in attesa delle raccomandazioni dell'Ecdc", l'agenzia sanitaria dell'Ue.  

Quel giorno la Commissione Europea, su proposta della commissaria Adina Valean, ha deciso di "non" raccomandare alle compagnie aeree di lasciare sedili vuoti tra un viaggiatore e l'altro per ridurre i rischi di contagio da Sars-Cov-2 garantendo un minimo di distanziamento, perché, aveva spiegato tra l'altro la commissaria, negli aerei l'aria è "filtrata" e il flusso è "verticale". La Commissione si è limitata a raccomandare l'uso di mascherine e di tutte le altre precauzioni igieniche, ma non il distanziamento fisico, che rischierebbe di rendere obsoleti i business model di non poche compagnie aeree e i relativi bassi prezzi dei biglietti, con tutti i vantaggi che questi comportano. 

La decisione, ha spiegato Valean il 13 maggio in sala stampa, è stata presa dopo una discussione con "gli stakeholders", con l'industria del settore e gli Stati membri. Il dilemma è stato chiaramente spiegato nel collegio dalla commissaria rumena: nel caso dell'aviazione civile l'Ecdc e l'Easa, l'agenzia Ue per la sicurezza dei voli, ha detto, "emetteranno opinioni supplementari, per tenere conto del fatto che applicare il distanziamento fisico negli aeroplani è difficile da conciliare con l'operare voli profittevoli e anche del fatto che i sistemi di ventilazione negli aerei più nuovi consentono di limitare il rischio di contagio".