Fase 3, Sala: serve piano di rilancio nazionale o saranno dolori

Asa

Milano, 25 giu. (askanews) - "Milano, che caduta dall'alto, sta pagando un prezzo importante, quanto durer non lo so, il punto che o si rilancia anche a livello di Paese con politiche di investimento e infrastrutturali importanti o saranno dolori". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ai microfoni di Tagad su La7. A suo parere la pandemia "nel breve periodo" ha cambiato il destino della citt. "Nel lungo penso di no. Nel breve e nel medio ci sar un prezzo da pagare" ha ribadito.

"Io sono preoccupato dall'economia, ma soprattutto leggo una cosa: dopo la crisi del 2008 l'Ue o la Fed negli Usa hanno salvato aziende, banche, dando direttamente soldi alle banche. Oggi i soldi li danno ai Governi e mentre la banche, le conosciamo, sono rapide nel trovare altre soluzioni, il mio timore che, in una realt come la nostra nella quale i Governi durano mediamente un anno e due mesi, non so se" al Governo "hanno la capacit di impostare dei piani di lungo termine in maniera rapida" ha aggiunto il primo cittadino.

"Quelli della finanza, quelli bravi che stanno a Londra, in questo momento guardano con interesse agli Stati, ai Paesi, perch sanno che diventeranno centrali. La mia paura che quelli forti tipo Germania diventeranno anche pi forti, in Italia se non siamo rapidi rischiamo di non attivare questa possibilit che abbiamo" ha concluso Sala dicendo che d un voto "senza'altro positivo" al Governo Conte per come intervenuto con rapidit cercando di interecettare i bisogni del Paese, ma anche "un voto sospeso" per la programmazione.