Fase 3, Sileri: soldi per il Ssn devono arrivare anche da Ue

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Roma, 5 giu. (askanews) - "Abbiamo bisogno di una programmazione a lungo termine. Basta con l'utilizzo dei soldi per tamponare delle situazioni. Serve qualcosa di strutturale. Dobbiamo anche, oltre che assumere, impedire la fuga dal sistema sanitario nazionale. Nell'immediato abbiamo messo diversi miliardi per il servizio territoriale per gli ospedali. Ma questo il primo passo. Serviranno investimenti per molti miliardi. Almeno 20, 25 miliardi nei prossimi anni". Cos ha detto Pierpaolo Sileri, viceministro alla Salute, poco fa a Rai Radio1 all'interno nel programma In Vivavoce, condotto da Ilaria Sotis e Claudio De Tommasi.

Rispondendo a una domanda sul Mes, ha spiegato: "I soldi per il servizio sanitario nazionale devono arrivare anche dall'Europa. 20, 25 miliardi per la sanit". Si parlato anche della situazione degli ospedali in Italia in questo momento: "Noi ora ci troviamo innanzi tre problemi principali: uno molto variabile, perch si parla di una possibile seconda ondata anche se i dati mostrano che il virus sotto controllo nella diffusione e i numeri sono dalla nostra. Alcune regioni hanno contagi zero da diversi giorni. Ma questa una parte variabile, per cui dobbiamo essere pronti ad una possibile seconda ondata. Poi ci sono coloro che sono guariti dal coronavirus. Ma sono coloro che sono stati peggio: coloro che erano intubati, che hanno avuto seri problemi respiratori. E una parte sembra mostri difficolt respiratorie successive. Almeno 1 terzo dei pazienti avranno bisogno di controlli nel tempo. E poi c' l'ordinario: o meglio, ci che era ordinario prima e che ha avuto uno stop per fare spazio al Covid e che deve essere recuperato. Su queste 3 strade dobbiamo imporre una accelerazione".