Fase 3, in Toscana Pil in forte calo e aumento... -2-

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Roma, 15 lug. (askanews) - Alla luce di tutto ci, la recessione causata dal virus sar senza precedenti: le stime di caduta del Pil toscano 2020 sono dell'11%, pi di quello italiano (-9%) a causa del peso di esportazioni e turismo sull'economia regionale, entrambi particolarmente colpiti. Il calo dell'export verso l'estero dovrebbe essere del 18,7%, in linea col dato italiano ma con un impatto maggiore a livello regionale. Il turismo interno non permetter di sostituirsi al calo di quello proveniente dall'estero, con una spesa che si ridurr di almeno il 40% (con previsioni pi fosche del -70%). Le preoccupazioni maggiori, per i riflessi di lungo periodo, si concentrano sulla caduta degli investimenti (-16,2%), con contraccolpi pesanti sull'occupazione (seppur mitigati dagli interventi del governo). Senza poi contare, in caso di seconda ondata del virus, un'ulteriore perdita di Pil stimabile in 2.5-3 punti percentuali. L'aumento delle disuguaglianze e della povert rappresentano un altro effetto della crisi. Gi prima dell'emergenza infatti, il reddito disponibile delle famiglie toscane si era contratto (-10% a fine 2019 rispetto al 2007), provocando un aumento della povert assoluta che per non ha riguardato tutte le famiglie in ugual misura, ma andando a colpire soprattutto quelle giovani, numerose e straniere. Tutte le indicazioni vanno nella direzione di un'ulteriore accentuazione delle disuguaglianze, non solo nella distribuzione dei redditi, ma anche sul fronte dell'istruzione, sulla conciliazione dei tempi di vita e lavoro (peso maggiore sulle donne) e sulla stessa esposizione al virus.