Fase 3, Viminale: su imprese e famiglie incombe rischio usura

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Roma, 22 giu. (askanews) - "La criminalità organizzata, nell'offrire sostegno economico a famiglie in difficoltà e proponendosi come benefattrice, intende creare situazioni di dipendenza, da riscattare a tempo debito. Naturalmente, il rischio è concreto anche per gli imprenditori in difficoltà, ancor più bisognosi di liquidità per mantenere viva l'azienda, per pagare i dipendenti, per far fronte ai debiti e alle spese di gestione. Su di loro incombe il rischio dell'usura, dapprima - anche a tassi ridotti - finalizzata a garantire una qualche forma di sopravvivenza e, successivamente, sotto forma di pressione estorsiva, fino all'espropriazione dell'attività". Lo sottolinea il Viminale che ricorda che, proprio per contrastare questo fenomeno, il Comitato di solidarietà per le vittime dell'estorsione e dell'usura, presieduto dal Commissario straordinario del Governo, ha disposto, nella seduta dello scorso 18 giugno, l'assegnazione di 1 milione di euro dal Fondo solidarietà. Salgono, così, a 10 milioni di euro, si aggiunge, i contributi assegnati dal mese di gennaio 2020, di cui 7,3 milioni nella fase dell'emergenza Covid-19.