Fassino: quella di Renzi una scelta senza ragioni

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Roma, 17 set. (askanews) - "Non ho trovato fin qui ragioni fondate e serie che giustifichino la scelta di Renzi e di alcuni parlamentari di abbandonare il Pd". Lo ha dichiarato in una nota Piero Fassino, componente della Direzione del Pd.

"Se la motivazione è allargare il consenso al campo democratico, ricordo - ha sottolineato Fassino - che questa è stata ed è la ragione fondativa del PD che, unendo culture e esperienze diverse, si è data un identità riformista larga, a vocazione maggioritaria. Peraltro a giustificazione dell'abbandono viene addotta una presunta 'radicalizzazione' del Pd che nessun atto compiuto in questi mesi dimostra".

A giudizio dell'ex segretario dei Ds "l'unico esito dell'abbandono rischia di essere l'indebolimento del Pd e la frammentazione della maggioranza di governo proprio quando la sua massima coesione è condizione per il successo della impresa politica avviata in questi giorni".