I fatti sono avvenuti nella notte di Halloween nel Borgo Sant'Antonio Abate

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Festa abusiva a Napoli daspo
Festa abusiva a Napoli daspo

Lo scorso 1 Novembre la polizia aveva scoperto una festa abusiva nel Borgo Sant’Antonio Abate a Napoli con circa 150 persone, tutte senza mascherina, e alla quale avevano fatto seguito una serie di colluttazioni con gli stessi agenti intervenuti sul posto aggrediti da alcuni dei presenti. Il lancio di bottiglie e le percosse di quella sera hanno spinto il Questore di Napoli ad emettere il Daspo, il Divieto di accesso ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento, nei confronti di 8 persone (i 7 cittadini nigeriani ed un gambiano) considerate responsabili della vicenda. È la prima volta che in questo territorio si ricorre ad una soluzione del genere.

Festa abusiva a Napoli, Daspo per 8 persone

Nella nota diffusa dalla Questura di Napoli su Facebook si legge: “Gli operatori, una volta sul posto, erano stati aggrediti dai presenti con bottiglie e altri oggetti che avevano provocato lesioni ad un funzionario e a sette agenti e danni a tre autovetture di servizio. Al termine degli incidenti otto soggetti erano stati denunciati, tre dei quali in stato di arresto, mentre il locale era stato sequestrato e chiuso per 5 giorni”. Il locale in questione è il Ora love bar entrateniment, il cui proprietario durante la festa avrebbe inoltre iniziato ad urlare e ad istigare i presenti contro le forze dell’ordine.

Quanto ai provvedimenti istruiti e predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine, si apprende che questi avranno “la durata di un anno per i cinque denunciati e di due anni per i tre arrestati, prevedono il divieto di accedere ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento ubicati nel Borgo Sant’ Antonio Abate e nell’area del Vasto. L’eventuale violazione dei divieti è sanzionata con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 8.000 a 20.000 euro”.