Fattori: il problema non è Di Maio ma il potere nelle mani di uno

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Roma, 26 set. (askanews) - "E' stata data un'interpretazione sbagliata" delle 70 firme in calce alla richiesta di convocazione dell'assemblea dei senatori M5S per discutere di una modifica dele regole interne al gruppo parlamentare. Lo ha sostenuto la senatrice stellata Elena Fattori, negando che l'iniziativa avesse il carattere di una "fronda" contro il capo politico del Movimento, Luigi Di Maio.

"Io sono tra i 70 che hanno firmato. Quelle firme - ha spiegato - sono per mettere all'ordine del giorno della prossima riunione ci sia una modifica del regolamento del gruppo al Senato. Abbiamo sollevato la questione che queste assemblee sono solo uno sfogatoio, alla fine decide il capogruppo. Vorremmo un gruppo un pochino più unito e deliberante. Il problema non è la persona Di Maio, ma il fatto che ci sia una sola persona che accentra tutto il potere in un Movimento che dovrebbe essere democrazia dal basso non va bene, e i risultati lo stanno dimostrando".