Fatture false: chiesti un anno e nove mesi per i genitori di Renzi

Il pubblico ministero Christine Von Borries ha chiesto una condanna a un anno e nove mesi per Tiziano Renzi e Laura Bovoli a processo per false fatture.

Durante la sua requisitoria Von Borries ha ricostruito anche una serie di incontri avvenuti tra magistrati e politici con il tramite di Renzi e l'imprenditore Luigi Dagostino, anch'egli imputato. Incontri che, secondo l'accusa, s'intreccerebbero con i pagamenti ai Renzi delle due fatture oggetto del processo (una da 20 mila euro, l'altra da 140 mila, pù' Iva). L'incontro che il magistrato pugliese Antonio Savasta ebbe, su sua richiesta, con Luca Lotti, annotato anche nell'agenda dell'imprenditore Dagostino, sarebbe avvenuto nello stesso giorno, il 17 giugno 2015, in cui avviene anche il pagamento alla Party dei Renzi della fattura da 20 mila euro. A

ltri incontri, secondo la ricostruzione del pubblico Ministero, s'intersecano in quell'estate in cui, il 22 luglio, viene pagata alla Eventi 6 anche la seconda fattura per consulenza: uno con il senatore PD Nicola Latorre e uno con il sostituto procuratore generale di Bari, Bottazzi, tutti alla presenza sia di Tiziano Renzi che di Dagostino.