Fbi arresta ricercato da 50 anni, era evaso nel 1971

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L'Fbi ha annunciato di aver arrestato Leonard Rayne Moses ricercato da quasi 50 anni, da quando, nel 1971, a 19 anni, era riuscito ad evadere sfruttando il permesso per i funerali della nonna. Il giovane era stato condannato all'ergastolo per aver provocato la morte di una donna con le molotov lanciate durante le rivolte scoppiate a Pittsburgh dopo l'omicidio di Martin Luther King nel 1968.

Dopo la fuga, Moses aveva assunto l'identità di Paul Dickson con la quale, almeno fino al 1999, aveva lavorato come agente di una casa farmaceutica in Michigan. La sua vera identità non sarebbe mai venuta alla luce, se non fosse stato, per altri motivi, arrestato dalla polizia del Michigan che ha inserito le sue impronte digitali nel database nazionale. A questo punto attraverso il sistema dell'Fbi chiamato Next Generation Identification, le impronte dell'uomo fermato in Michigan sono risultate essere le stesse del giovane arrestato in Pennsylvania nel 1968.

In realtà, al momento dell'evasione Moses era in attesa di un nuovo processo dal momento che la Corte Suprema della Pennsylvania accettò il ricorso presentato dai suoi avvocati che denunciavano irregolarità commesse anche alla luce della minore età del condannato, che aveva 16 anni al momento dell'arresto. Ma invece di aspettare il nuovo processo, Moses aveva deciso di evadere.