Fca – Psa, il giorno di Stellantis

Red
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Roma, 4 gen. (askanews) - (fonte https://www.lautomobile.aci.it) È il grande giorno di Stellantis. La fusione di Psa e Fca diventa realtà. Alle 10:00 l'assemblea degli azionisti di Psa si è riunita in remoto per dare il voto definitivo e alle 14:30 seguirà quella di Fiat Chrysler. Il ceo del gruppo nascente Carlos Tavares: "È un momento storico". Il progetto di matrimonio annunciato il 18 dicembre 2018 si concretizza nei tempi previsti, nonostante l'arrivo dell'epidemia di coronavirus. Vediamo le 5 cose fondamentali da sapere sul nascente gruppo. Stellantis si presenta con diversi punti di forza ma anche con (almeno) cinque punti critici da affrontare subito. 12:02 "Psa e Fca: insieme più forti" Nel corso del suo intervento, durante l'assemblea degli azionisti, Tavares ha ribadito che Fca e Psa sono "robusti" e in "buona salute" e ha poi detto di avere "grande fiducia" sulle capacità di attuazione delle sinergie tra i due gruppi che insieme diventeranno un colosso sul mercato globale. Per Tavares, Stellantis servirà a rispondere alle sfide maggiori dell'industria automobilistica e la dimensione del nuovo colosso nato dalla fusione adottata oggi a larghissima maggioranza permetterà, tra l'altro, di condividere e così "diluire" gli sforzi in termini di ricerca, investimenti, ma anche sulla diversificazione geografica. Il gruppo Stellantis, ha ricordato Tavares, "fornisce una complementarietà di copertura geografica tra Usa, Europa e Cina. In questi ultimi mesi, nonostante la crisi legata al coronavirus, "abbiamo saputo dar prova di maturità nell'attraversamento di questo periodo difficile". 11:47 "Terzo costruttore in termini di fatturato, quarto in volume" Ad affermarlo è presidente del consiglio di gestione del gruppo Psa, Carlos Tavares, nel corso dell'assemblea degli azionisti di Psa chiamata ad approvare il progetto di fusione con Fca che darà la nascita a Stellantis. "La forte complementarità tra Psa e Fca permette di creare il terzo costruttore mondiale del settore automobilistico in termini di fatturato e il quarto in termini di volume. Se consideriamo i dati del 2019 complessivamente il gruppo che nascerà dalla fusione produrrà 10 milioni di auto nel mondo e avrà un fatturato di 167 miliardi di euro", sottolinea il neo ceo del gruppo nascente. 11:41 I sindacati chiedono un coinvolgimento Fim, Fiom, Uilm e Fismic chiedono di essere più coinvolte per capire meglio quale ruolo sarà assegnato all'Italia dopo l'integrazione. "Abbiamo già inoltrato - spiega Ferdinando Uliano, responsabile Auto della Fim Cisl - la richiesta di incontri, appena costituita Stellantis, ai vari livelli, nazionale, europeo e mondiale. Sarà importante il ruolo che verrà assegnato all'Italia nei vari ambiti a partire dalla ricerca, al rilancio dei marchi italiani come Alfa Romeo e Maserati, con l'obiettivo di mettere in sicurezza stabilimenti e occupazione". Anche per Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, "è indispensabile formalizzare gli incontri per avviare una discussione di merito sulle conseguenze dell'integrazione sulle fabbriche dei vari Paesi". Michele De Palma, responsabile auto della Fiom afferma che "gli stabilimenti non chiuderanno, ma la maggior parte delle fabbriche Fca resta in cassa integrazione e i modelli annunciati come Grecale e Tonale non bastano a tutelare l'occupazione e la capacità di rilancio dell'automotive in Italia". 11:31 "È la più grande fusione dell'industria dell'automobile" Ad affermarlo in un'intervista al giornale economico-finanziario francese Les Echos è Louis Gallois, il presidente del Consiglio di sorveglianza di Psa. "È la conclusione di un lavoro molto lungo che è formalmente iniziato nell'ottobre del 2019 e che ha richiesto un lavoro intenso nel bel mezzo di una crisi legata all'emergenza coronavirus. È l'inizio di una nuova avventura: è la più grande fusione nell'industria auto dall'origine del settore". 11:19 Primo via libera dei soci L'assemblea speciale degli azionisti titolari di voto doppio in Psa ha dato via libera all'operazione con oltre il 99% dei voti e hanno allo stesso tempo abolito il diritto al voto doppio riservato a alcuni soci del capitale del gruppo francese. Si tratta della prima delle tre assemblee che daranno oggi vita a Stellantis. In questi minuti ha preso il via quella per i soci ordinari di Psa, chiamati anche loro a votare la fusione e l'indicazione dei membri del board.