Fca-Psa, Sganga (M5S): chi governa ha il dovere di vigilare

Prs

Torino, 31 ott. (askanews) - "La fusione Fiat-Peugeot non sara' un pranzo di gala. Chiedo alla sindaca Appendino e ai ministri M5S di essere vigili e far sentire la propria voce perche' il patrimonio di lavoro e competenze dei dipendenti Fiat in Italia non sia svenduto sull'altare dei grandi accordi tra multinazionali". Ad avanzare la richiesta su Facebook è stata la capogruppo M5S in Consiglio comunale a Torino, Valentina Sganga.

"Da amministratore locale di una delle citta' che subiranno questa operazione, che e' prima di tutto un'operazione finanziaria visti gli extra dividendo di cui si parla, vorrei ricordare che a Torino abbiamo appena avviato un progetto per rilanciare la filiera dell'automotive attraverso finanziamenti statali e se questa operazione e' fatta nel libero mercato chi governa, dal Paese alla Citta', ha il dovere di vigilare che tutto questo non metta a rischio diritti e dignita' dei lavoratori", ha osservato Sganga.

"Torino non puo' e non deve subire l'ennesima delocalizzazione, ne' permettere che si abbatta sulla citta' l'ennesima cassa integrazione senza prospettiva", ha messo in guardia Sganga, sottolineando che Fca "seppure privata, ha spesso socializzato le perdite e privatizzato gli utili".

"Il mio timore e' che questo si ripeta anche questa volta e tutti, dai politici ai sindacati, passando per lavoratori e cittadini dobbiamo impegnarci perche' cio' non accada", ha concluso.