FCA, trattative col colosso cinese degli smartphone per l'auto elettrica

redazione@motor1.com (Massimo Grassi)
Chrysler Airflow Vision Concept

Tutto è ancora da decidere e inizialmente sarà rivolto al mercato del paese asiatico, per poi diffondersi nel resto del mondo

Probabilmente vi sarà capitato di sentir parlare della Foxconn, multinazionale cinese che – tra le altre cose – assembla gli iPhone. Un colosso dell’elettronica pronto a siglare un accordo con FCA per la produzione di auto elettriche, inizialmente destinate unicamente al mercato cinese. Una notizia confermata dal Gruppo italo – statunitense che ha però specificato come “Non vi è tuttavia garanzia del fatto che tale accordo sarà raggiunto o lo sarà entro tale termine”. Le parti sono infatti ancora in trattativa per firmare una prima lettera di intenti, dalla quale prenderanno poi il via successive discussioni.

Elettrificazione e non solo

Se le trattative dovessero andare a buon fine FCA e Foxconn daranno vita a una joint venture al 50% di FCA, e al 40% massimo di Foxconn, il cui obiettivo sarà quello di produrre non unicamente auto elettriche, ma tecnologie per la guida autonoma e le auto connesse, per presidiare il crescente mercato dell’Internet of Vehicles.

Una società che potrà sfruttare il know-how automotive di FCA e l’esperienza in materia software e batterie del colosso cinese, sempre più interessato a differenziare il proprio business visto il calo del settore degli smartphone, attualmente centrale per Foxconn.

FCA e l'elettrico

FCA e la corsa all’elettrico

Il gruppo guidato da Mike Manley continua così a percorrere la strada che porta a una sempre più crescente elettrificazione, dopo un lungo periodo di stallo, trovando un nuovo alleato che si rivelerà strategico anche dopo la fusione con PSA. Grazie a Foxconn infatti si presidierà il mercato cinese, il primo per quanto riguarda le auto elettriche, e si avrà un nuovo partner col quale sviluppare tecnologie per guida autonoma.

FCA infatti da tempo collabora con Alphabet (la holding che controlla Google) che utilizza una flotta di Chrysler Pacifica per testare sistemi di autopilot. Una collaborazione che si è stretta ulteriormente la scorsa primavera con l’accordo tra FCA, Harman (di proprietà di Samsung) e Google per creare il nuovo sistema di infotainment per tutti i modelli del Gruppo italo – statunitense.