FCA, vendere Fiat e scorporare Alfa Romeo e Maserati per essere competitiva

feedback@motor1.com (Massimo Grassi)
Fiat Tipo

L’idea arriva da ADW Capital Management LLc, piccolo azionista del Gruppo

La sigla FCA sta per Fiat Chrysler Automobiles, realtà nata dopo l’acquisizione della Casa di Detroit da parte del Lingotto. Un gruppo automobilistico da 4,74 milioni di unità vendute all’anno (dati 2017) che, secondo un suggerimento di ADW Capital Management LLc (piccolo azionista FCA), dovrebbe mettere in atto una rivoluzione che porterebbe non solo al cambio di nome del gruppo, ma all’addio alla Fabbrica Italiana Automobili Torino.

Doloroso ma necessario

Secondo la lettera firmata da ADW Capital Management LLc e riportata da Bloomberg infatt FCA dovrebbe vendere Fiat, così da recuperare liquidità e liberarsi di un brand che non porta benefici (in termini economici) al gruppo. Nella lettera si cita PSA, molto focalizzata sul mercato europeo.

Un secondo passo sarebbe quello di vendere (o scorporare) Alfa Romeo e Maserati, sulla falsariga di quanto fatto con Ferrari nel 2015. Una mossa che potrebbe aumentare ulteriormente i ricavi, così da concentrarsi sul vero punto di forza di FCA: il Nord America.

Le ultime "mosse" di FCA

Alleanza a stelle e strisce

Il terzo e ultimo punto del piano suggerito da ADW Capital Management LLc dice di cercare un alleato negli Stati Uniti, magari General Motors, così da conquistare il mercato statunitense (e non solo) dove FCA – grazie a Jeep e Ram – FCA realizza la gran parte dei propri profitti: 1,94 miliardi di dollari da gennaio a settembre 2018.

Una vera rivoluzione che si scontra con le dichiarazioni di Mike Manley, ex braccio numero uno di Jeep e ora alla guida di FCA al posto dello scomparso Sergio Marchionne. Il manager statunitense infatti, giusto qualche giorno fa, aveva dichiarato che FCA non avrebbe cercato alleati almeno fino al 2022, anno in cui terminerà il piano industriale presentato lo scorso giugno.

Da FCA non è arrivato alcun commento alla lettera e forse mai arriverà, ma chissà che qualcuno non stia prendendo appunti per suggerire a Manley un improvviso e inaspettato cambio di rotta.