Fdi e Lega in piazza a Montecitorio: "Ladri di sovranità, ridateci l'Italia"

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di Ilaria Floris  

"Elezioni subito!", "Bibbiano, noi non dimentichiamo!", "Voce al popolo sovrano, ridateci l’Italia!". Inizia con un tifo da stadio in piazza a Montecitorio la manifestazione di Fratelli d’Italia per protestare contro il governo. Mentre la Camera si appresta a votare la fiducia al Conte Bis, in migliaia accorrono davanti al Parlamento per esprimere il proprio dissenso. Bandiere italiane in mano, cappellini tricolore, palloncini, cartelli che dicono ‘No al governo della poltrona’. 

"Sono inc... nera -dice una signora all’Adnkronos- questo inciucio è vergognoso, sono riusciti a riesumare Renzi, che era stato cacciato dal popolo italiano". Si avvicina un ragazzo. "Voglio dire che voglio un governo che faccia finalmente gli interessi degli italiani, e che non svenda il nostro paese -dice con la voce incrinata- sono preoccupato per il mio futuro!".  

Tra la folla tanti tesserati del partito di Giorgia Meloni, ma anche molti appartenenti alla Lega. "Io sono della Lega -dice una ragazza- Salvini è stato ingenuo, non aveva ben capito che aveva a che fare con degli avvoltoi. Bisogna andare a elezioni subito!". 

Intanto la piazza è già gremita, e moltissimi stanno ancora affluendo, rallentati dai blocchi tecnici predisposti dalla sicurezza. Per evitare il blocco totale del dentro, sono stati attivati dei maxi schermi e in piazza Capranica e in Piazza del Pantheon. Si inizia con il saluto del direttore del Secolo d’Italia Francesco Storace.  

Poi sul palco il sindaco più giovane d’Italia, Michele Schiavi, vent’anni, eletto tra le file di Fratelli d’Italia ad Onore, in provincia di Bergamo. Arriva anche Giovanni Toti, mentre al microfono gli organizzatori ringraziano la Lega che ha deciso di aderire alla manifestazione. "Ladri di sovranità, ridateci l’Italia!", urla la piazza con cori da stadio.