Fdi rilancia legge sepoltura feti senza consenso. Sinistra attacca

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Roma, 1 set. (askanews) - Fratelli d'Italia rilancia la proposta di legge sulla sepoltura dei feti anche senza il consenso della madre e il Pd va all'attacco.

A riproporre il tema è il senatore Luca De Carlo, che a Tpi, annuncia l'intenzione di ripresentare il provvedimento di cui era primo firmatario. "Se sembra normale che una vita venga smaltita come un rifiuto speciale, a me no. Io credo che sia vita pure sotto le 28 settimane", dice. "Una donna che decide per ics motivi, forzata, di interrompere la gravidanza, avrà il diritto di poterlo fare, e il feto avrà il diritto di essere seppellito", aggiunge.

Parole che suscitano l'indignazione del Pd. Per la senatrice Monica Cirinnà "è una proposta profondamente sbagliata, che lede l'autonomia e la dignità delle donne che scelgono di interrompere la gravidanza".

"Piuttosto che pensare a irrealistici obblighi, che espongono la donna a un inutile aggravio psicologico ed emotivo, bisognerebbe assicurare - sottolinea - la piena applicazione e il miglioramento delle leggi esistenti".

Critiche arrivano anche dalla dem Valeria Valente, presidente della commissione sui Femminicidi, secondo cui la proposta "è un orrore" che "dimostra tutto il disprezzo di Fdi per le donne, la loro libertà e il principio di autodeterminazione". "Noi lo impediremo", assicura.

Indignazioni viene espressa anche da PiùEuropa. "Solo chi ha disprezzo per le donne può giustificare con il rispetto della vita la pratica barbara di seppellire i feti senza il consenso delle madri. E queste persone si candidano a guidare il Paese? Forse credono che l'Italia sia l'Ungheria, ma qui da noi prevaricazioni dei diritti così ignobili non sono accettabili" sostiene Ilaria Donatio, candidata capolista per +Europa nel plurinominale di Bari.