FdI: sconto in fattura, troppe ditte rischiano

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Roma, 27 lug. (askanews) - "Il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio si attivi urgentemente per abrogare l'articolo 10 del Decreto Crescita che ha introdotto lo sconto in fattura per l'Ecobonus e il Sismabonus, perché occorre impedire un danno evidente al nostro tessuto economico prevalentemente costituito da Pmi incapaci di sostenere un onere finanziario così gravoso". Lo scrivono i parlamentari di Fratelli d'Italia Emanuele Prisco e Gaetano Nastri in una lettera indirizzata al Mise.

"L'articolo 10 - aggiungono i parlamentari di FdI - rappresenta una rovina per artigiani e piccole imprese. Considerando che non esistono scorciatoie, l'unica soluzione per evitare che le ditte siano costrette ad anticipare un contributo pubblico facendo da bancomat allo Stato, è l'abrogazione della misura. Nell'intento, seppur condivisibile, di riconoscere a chi opera ristrutturazioni in regime di Ecobonus e Sismabonus una fruizione immediata dell'agevolazione fiscale tramite sconto in fattura, la normativa pone tuttavia l'onere finanziario dell'operazione a carico di produttori e fornitori, arrecando un duro colpo ai nostri imprenditori. Nessun fornitore si accollerebbe mai né il credito né gli oneri finanziari e i relativi rischi dell'operazione dato che in linea di massima, eccezion fatta per i grandi gruppi, pochissimi hanno le capacità per assorbire il credito di imposta riversato dai clienti".(Segue)