Fede, legale: era a Napoli per curarsi e ha avvisato i carabinieri

fcz

Milano, 23 giu. (askanews) - Emilio Fede gi da tempo era stato "autorizzato" a lasciare il proprio domicilio "per comprovate ragioni di cura" e "ha avvisato" i carabinieri della sua intenzione di andare a Napoli per ragioni di salute. La precisazione arriva dal suo difensore, l'avvocato Salvatore Pino, convinto che l'arresto dell'ex direttore del Tg4, accusato di evasione dagli arresti domiciliari, sia in realt scattato per questioni di "tempistica" e in particolare perch la comunicazione ai carabinieri di Segrate non sarebbe stata effettuata entro i tempi previsti.

Fede, spiega l'avvocato Pino, " in detenzione domiciliare" dopo la condanna a 4 anni e 7 mesi di carcere incassata nel cosiddetto processo Ruby Bis. Tuttavia "ha gi ottenuto la liberazione anticipata" e siccome gli restano da scontare meno 4 anni "ha gi chiesto l'affidamento in prova ai servizi sociali, anche se il provvedimento non ancora stato disposto". Il giornalista stato arrestato ieri sera a Napoli da 6 carabinieri in borghese che lo hanno sorpreso in pizzeria mentre cenava con la moglie Ora in Hotel, piantonato dai carabinieri, in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto prevista domani pomeriggio al Tribunale di Napoli.