Federalberghi Torino chiede controlli e norme su affitti brevi

Prs

Torino, 24 set. (askanews) - Federalberghi contro Airbnb chiede maggiori controlli e norme piu' severe sul fenomeno degli affitti brevi.

Lo scorso agosto, ha reso noto l'associazione di categoria, si sono registrati 7.548 annunci in Piemonte di cui 4.408 a Torino, con un incremento del 31,96% rispetto allo stesso periodo del 2017 e del 14% rispetto allo scorso anno. In  provincia di Torino in testa ci sono i comuni dell'Alta Valsusa: Sestriere (330 annunci), Bardonecchia (228), Sauze d'Oulx (225). Federalberghi Torino ha fatto notare che senza un controllo e senza l'istituzione di un registro nazionale il fenomeno degli affitti brevi rischia di costituire un danno per le imprese turistiche e per chi gestisce in modo corretto nuove forme di accoglienza. "I numeri evidenziano ancora una volta come il fenomeno della locazione turistica stia crescendo di anno in anno con effetti nefasti sul tessuto economico torinese - ha osservato il presidente di Federalberghi Torino, Fabio Borio - non possiamo più trattare l'argomento come se questi annunci fossero una semplice forma di integrazione del reddito, siamo alle prese con un vero e proprio business nel quale ai ricavi spesso cospicui non corrispondono equivalenti ricadute positive per l'erario, per l'occupazione e il sostegno al reddito". Borio ha pertanto sollecitato "norme, sia a livello nazionale sia a livello locale, che siano in grado di proteggere il consumatore, il mercato, i lavoratori e quindi la collettività".