Federbio: pronti a collaborare con Patuanelli e governo Draghi

Red
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Roma, 15 feb. (askanews) - Da FederBio gli auguri di buon lavoro al nuovo Esecutivo guidato da Mario Draghi e al neo ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Stefano Patuanelli. Dalla Federazione italiana dell'agricoltura biologica e biodinamica massima disponibilità a collaborare con il nuovo Ministro alle politiche agricole, in una fase decisiva per il futuro dell'agricoltura e per la ripresa economica del Paese.

Tante le questioni da affrontare per il bio e per tutto il sistema agroalimentare: dall'approvazione definitiva della legge sull'agricoltura biologica, al nuovo regolamento europeo sul bio, alla Riforma della PAC e alla definizione del Piano strategico Nazionale che FederBio auspica procedano in coerenza con le Strategie Farm to Fork e Biodiversità, che puntano a triplicare la superficie coltivata a biologico e a ridurre del 50% l'uso dei pesticidi entro il 2030.

"Vorrei esprimere i migliori auguri al nuovo Governo Draghi e in particolare al neo Ministro delle Politiche Agricole chiamati ad affrontare impegni fondamentali che riguardano il futuro del Paese a iniziare dalla ripresa economica", dice Maria Grazia Mammuccini, presidente FederBio.

In un'ottica di "totale collaborazione", FederBio mette a disposizione il proprio sistema di conoscenze, consapevole che l'esperienza di tante imprese bio rappresenti un patrimonio a disposizione del Paese per supportare la transizione ecologica dell'agricoltura italiana. Si avvicinano appuntamenti strategici come la riforma della Politica Agricola Comune (PAC) post 2020 e la redazione del Piano Strategico Nazionale. Il biologico è l'innovazione che abbiamo a disposizione non solo per soddisfare la richiesta di salute dei cittadini, il contrasto al cambiamento climatico e frenare la perdita di biodiversità, ma soprattutto per il rilancio economico di tanti territori rurali e per l'occupazione delle donne e dei giovani che sempre di più scelgono il bio", conclude Mammuccini.