Federcuochi, 'controllo green pass macchinoso e dovrebbe valere per tutte attività'

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Roma, 14 lug. (Labitalia) – "Il green pass, quando si entra in un bar anche solo per un caffè, bisognerebbe mostrarlo, in formato digitale o cartaceo, appurare con un lettore Qr Code che non si tratti di un falso ed esibire il proprio documento d'identità. Una modalità molto complessa per una consumazione di pochi minuti". Lo dice all'Adnkronos/Labitalia Alessandro Circiello, portavoce Federcuochi nazionale e presidente Federcuochi Lazio.

"Un problema – avverte – che si pone anche per i ristoranti. In Italia, però, il 90% dei ristoranti è costituito da trattorie che non possono certo permettersi di mettere una hostess per procedere alla verifica del green pass".

"C'è la crisi e i problemi economici – sottolinea Circiello – non sono affatto superati, non tutti possono assumere una nuova figura professionale nella propria struttura. Inoltre, tutte le attività commerciali dovrebbero essere tenute al green pass e non solo ristoranti e alberghi".

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