Federlazio: le Pmi del Lazio in stagnazione -3-

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Roma, 9 ott. (askanews) - Diventano addirittura negativi poi quelli dal mercato UE (da 9,8 a -2,9) e quelli del mercato extra-Ue (da 6,8 a -1,9 punti). Coerentemente con quanto visto fino ad ora, anche il saldo di opinioni delle aziende intervistate sull'andamento della produzione fa registrare un certo arretramento, attestandosi a -1,5 da +1,6 che era nel 2° semestre 2018. Dopo il picco del 1° semestre 2018, cala per la seconda volta il dato sugli investimenti: sono 32,6% le imprese che dichiarano di averne effettuati nell'ultimo semestre, contro il 37% del semestre scorso e addirittura il 39,8% di quello ancora prima.

Resta ancora positivo il saldo di opinioni tra chi ha aumentato l'occupazione e chi l'ha diminuita e tuttavia in significativo calo rispetto allo scorso semestre (da 15,1 punti a 8,2). La specifica sulle tipologie di contratto attivate dalle imprese in cui l'occupazione è cresciuta ci dice che calano un po' (dal 42,9% al 40,5%) i contratti a tempo indeterminato, mentre crescono quelli a tempo determinato (dal 44,9% a 47,6%). Diminuiscono i contratti di apprendistato (da 30,6% a 23,8%) e i tirocini (da 18,4% a 7,1%).